
per i lottatori aretini medaglie pesanti al Trofeo Fiamme Oro.
Due medaglie d’oro, un argento, un bronzo ed un quinto posto sono il bottino conquistato dagli atleti della compagine aretina che si sono cimentati nella disciplina della Lotta sulla spiaggia.
Purtroppo gravi errori arbitrali, non è nostro uso cercare alibi, hanno gravato non poco sul risultato finale di due nostri atleti, le loro medaglie sarebbero state sicuramente di un altro colore.
Nella costa tirrenica di Maccarese, nel comune di Fiumicino, si è svolto il “Trofeo Fiamme Oro”, valido per il ranking italiano, organizzato dal G.S. Fiamme Oro di Roma in un’area allestita del proprio stabilimento balneare.
Duecentocinquanta gli atleti partecipanti in rappresentanza di molte società provenienti da quasi tutta la penisola. Il Club aretino nell’occasione ha presentato una squadra composta da cinque elementi agguerriti e pronti a vendere cara la pelle. I giovani lottatori amaranto si sono ben contraddistinti, dimostrando una buona preparazione tecnica nonostante siano ancora agli albori di questa nuova disciplina della Lotta.
Questi i risultati finali:
Under 13 kg. 40 1° Nicola Frequentini
Under 13 Kg. 50 1° Sebastiano De Sanctis
Under 13 Kg. 50 3° Enea Coradeschi
Senior kg. 70 2° Francesco Stopponi
Senior Kg. 70 5° Lorenzo Innocenti
Sempre più avvincente la disciplina del Beach Wrestling che sta prendendo campo anche in Italia attraendo e divertendo i presenti e degli addetti ai lavori, fino a prendere la decisione di presentarla come sport dimostrativo tra gli sport da spiaggia alle prossime olimpiadi 2032.
Per adesso ci accontentiamo di divertirci insieme ai nostri ragazzi anche sulla spiaggia. I risultati che stiamo ottenendo sono di buon auspicio e ci fanno pensare in grande. Stiamo cercando di programmare una preparazione adatta senza nulla togliere a quella che rimane la nostra principale attività della Lotta Olimpica, con gli stili greco romana e libera maschile e femminile. Per adesso ci alleniamo in strutture esterne private che ci permettono di approcciarci con la sabbia, ma, mantenendo i piedi per terra, stiamo già guardando al futuro.